SEO
 
   
  

Web Agency

22 maggio 2009

L’anno scorso abbiamo avuto l’idea malsana di offrire servizi SEO ad una nota Web Agency di Napoli, oltretutto per un loro cliente molto importante, quindi pensavamo che sarebbe filato tutto liscio dato che eravamo certi di ottenere risultati e che il grande cliente avrebbe pagato. Abbiamo stipulato un contratto di consulenza SEO per spiegare ai loro webmaster cosa fare per migliorare il posizionamento del loro cliente. Di comune accordo con la Web Agency abbiamo salvato nel mio software SEOMax le posizioni attuali di tutte le keywords di interesse del cliente ed erano tutte oltre la centesima posizione su google. Dopo 3 mesi di consulenza il sito web del loro cliente, grazie a tutte le ottimizzazioni da noi proposte, vantava praticamente tutte le keywords in prima pagina. Vi domanderete “e il problema dov’è?” … Il problema è che la nota web agency non ci ha voluto pagare… ecco come vanno avanti molte aziende in Italia… fanno lavorare i veri professionisti e poi non pagano… ed oltretutto poi vanno a vantarsi in giro (su siti di comunicati stampa online, dove puoi parlare in terza persona ed attribuirti meriti da solo) di aver ottenuto questi risultati strabilianti (che in realtà sono i nostri). In un primo momento ho contattato un avvocato per fargli causa o un decreto ingiuntivo ma poi ho pensato che potevo fare di meglio ed anche divertendomi…
Questi pseudo SEO, che vanno a vantarsi in giro del lavoro degli altri, non sanno fare realmente il lavoro di SEO e quindi perchè non punirli sul campo? Sono andato a ricercare tutte le keywords dove sono in prima pagina ed è li che saranno puniti… lentamente… quando avrò tempo da dedicarci… ma se vorranno rimanere dove sono dovranno lavorare almeno quanto io ho lavorato per fargli guadagnare soldi (a nostre spese). La cosa divertente è che la mia Web Agency è particolare, io ed il mio socio,pur avendo dei dipendenti, curiamo in prima persona tutti i progetti che sono in cantiere perchè amiamo il nostro lavoro ma sopratutto perchè abbiamo l’esperienza necessaria per far filare tutto liscio… In questa piccola scaramuccia SEO noi ci impegneremo in prima persona e sopratutto a costo ZERO, loro invece (parlo dei proprietari) non sanno fare assolutamente nulla con le proprie mani, saranno costretti a delegare a dipendenti o consulenti impiegando risorse per ottenere quello che già hanno al momento. Da questo piccolo sfogo si capisce chiaramente che non offrirò mai più servizi di consulenza SEO ad altre Web Agency, questa esperienza mi ha fatto capire che l’unico interesse era quello di carpire ”segreti” ed acquisire metodo di lavoro, oltre che farsi fare un lavoro, ottenerne il compenso e non pagare chi l’ha effettuato. Vorreste sapere qual’è la web agency in questione? Non ve lo dirò mai, è una questione tra loro e me ma questo post ha un senso anche se non li nomino esplicitamente… ha un senso per le web agency oneste, ha un senso per i seo onesti, è un’esperienza che va narrata per evitare che altri possano essere presi in giro in un mercato del web sempre più marcio e pieno di lampadati incravattati che vendono fumo a caro prezzo ed oltretutto il fumo lo fanno fare a qualcun’altro e GRATIS.   

Primi su google keyword appartamenti

13 maggio 2009

Finalmente siamo primi su google con la parola chiave appartamenti. Siamo riusciti ad ottenere questo splendido risultato grazie al nostro duro lavoro ma anche grazie alla enorme disponibilità e competenza del nostro cliente, gohome.it. Gohome.it è un’azienda seria ed ha nel suo organico figure professionali di grande esperienza ed in grado di capire quanto sia duro il lavoro che stiamo svolgendo. Fortunatamente, grazie al supporto dei programmatori di gohome ed alla grande disponibilità di Drazen e Dulijano, siamo riusciti a coordinare alla perfezione tutte le attività per raggiungere il risultato che vi mostriamo con l’immagine seguente.

appartamenti-1.jpg

Anche questa volta abbiamo raggiunto l’obiettivo promesso ed ancora una volta abbiamo avuto conferma che per raggiungere gli obiettivi non basta il nostro lavoro, ci vuole un cliente che si fidi ciecamente di noi e sopratutto che abbia a disposizione il budget necessario per mettersi in gioco.

Animazione Turistica

13 aprile 2009

Era risaputo che il turismo fosse un campo florido per il lavoro di SEO e che chiunque abbia un portale turistico si avvalga della consulenza di una SEO Agency ma ultimamente mi stanno capitando molte richieste di consulenza SEO da parte di Agenzie di animazione turistica.
Le agenzie di animazione, lavorando con villaggi turistici e/o agenzie turistiche si sono rese conto che l’indicizzazione sui motori di ricerca può essere un’ottima fonte per incrementare le opportunità di lavoro. Fortunatamente le agenzie di Animazione Turistica hanno spesso siti web amatoriali, non ottimizzati e le SERP possono essere scalate abbastanza facilmente, ottimizzando semplicemente il sito web. A breve inizierà la nostra prima esperienza con un’agenzia di animazione turistica, credo che il lavoro sarà abbastanza facile ma prevedo che a breve il gioco si farà duro anche nel settore dell’animazione. Se per assurdo questa pagina dovesse andare a finire ai primi posti sui motori di ricerca per animazione turistica vorrà dire che il campo è veramente molto semplice, staremo a vedere cosa succede :)

Windows 7 multi touch screen

17 settembre 2008

La Microsoft ha da sempre investito nella ricerca di nuove periferiche che permettessero all’utente di interagire più agevolmente con i software e credo che con l’ultima versione di Windows 7 abbiano fatto qualcosa di veramente straordinario, non vedo l’ora di metterci le mani…

Bill Gates e Steve Ballmer hanno finalmente mostrato il nuovo gioellino Windows Vista 7 con supporto multitouch screen, eccovi il video, lo so che l’ IPhone già sfrutta tecnologie simili, ma volete mettere l’utilizzo di un pc con quello di un telefono :)

 


Portale SEO multilingua

1 aprile 2008

E’ da un po di tempo che sto provando a posizionare un portale in lingua italiana con keywords sia italiane che inglesi. Il comportamento dei motori di ricerca mi ha incuriosito moltissimo. Ho notato che per circa una quindicina di giorni le posizioni delle keywords italiane si alternavano con quelle in inglese. Mi spiego meglio. Un giorno avevo le key italiane al 5 posto e quelle inglesi al 15, il giorno dopo avevo quelle inglesi al 5 e quelle italiane intorno al 15 posto. Riflettendoci un po e facendo qualche test di approfondimento ho dedotto che i motori di ricerca capissero che le key fossero correlate o che avessero lo stesso significato ma in lingua diversa. Assodato questo punto, ho provato a scrivere delle pagine il lingua inglese su altri siti e linkare la pagina del sito in questione con altre keywords (sinonimi in inglese della key desiderata) et voilà il sito è salito ma sulla key in italiano!!! Questa cosa è molto ma molto interessante e me ne stava parlando da un po di tempo un mio amico SEO americano. Mi diceva che, da un bel po, i motori di ricerca utilizzano algoritmi simili a quelli utilizzati per l’archiviazione digitale dei libri organizzandoli in una struttura ad albero divisa per argomenti. Mi diceva anche che per ottenere buoni risultati bisogna fare in modo che il sito web sia quello più vicino alla “radice” dell’argomento, quindi quello più rilevante (per contenuti) per una determinata chiave di ricerca. Fin qui nulla di nuovo, il concetto era già chiaro a tutti indipendentemente da quale fosse l’algoritmo dei motori di ricerca. La novità sta nel fatto che gli algoritmi di archiviazione evoluti possano (a detta del mio amico) trovare contenuti correlati in qualsiasi lingua. Per questo motivo ho realizzato un CMS (content management system) in grado di generare le versioni in tutte le lingue di ogni articolo pubblicato. A breve lo testerò su un portale di un mio cliente e molto probabilmente abbandonerò wordpress anche sul mio blog. Ultimamente di prove ne sto facendo tante, qualcuna va bene, altre meno ma vale la pena di provare, la curiosità è troppa. Con il mio blog ero arrivato al secondo posto su google per la keyword secca SEO e ci sono rimasto un bel po, poi ho deciso di fare qualche prova azzardata e BOOM saltato al 27 posto, peccato però se no si fanno prove si rimane un po indietro. Ora che cambierò CMS finirò molto probabilmente verso il 100 posto o peggio ma sono troppo curioso. va fatto!!!

Aggiornamento PageRank

13 settembre 2007

 Credo che quest’ultimo aggiornamento del PageRank non sia come tutti quelli avuti in precedenza, qualcosa sta accadendo dietro il sipario di Google. Cosa staranno preparando? Sarà la volta buona in cui i SEO dovranno cambiare il loro modo di pensare? Dovremo studiare nuove tecniche per posizionare siti web? Da quando ho memoria, non ricordo un periodo così lungo tra due aggiornamenti del PageRank, se non erro sono già passati quasi cinque mesi… Un pensiero ovvio potrebbe essere “Il numero di siti web aumenta ogni giorno, forse Google necessita di più tempo per effettuare l’aggiornamento del pagerank.” ma ne dubito, secondo me sta cambiando qualcosa negli algoritmi, Google “mangia” informazioni alla velocità della luce, le pagine del mio blog vengono indicizzate entro qualche ora dalla pubblicazione, quindi dubito che sia un problema di performance… Sono veramente curioso di sapere cosa sta accadendo

Se l’ aggiornamento del pagerank è un argomento che vi interessa e volete approfondire, date un’occhiata a questo link, ci sono tutte le date di aggiornamento del pagerank con gli intervalli di tempo trascorsi tra i vari aggiornamenti.

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